Dall’intuizione scientifica all’impatto: le quattro tappe dell’innovazione Deep Tech
Il percorso di una tecnologia Deep Tech non si esaurisce nella dimostrazione della sua validità scientifica: perché possa generare un impatto concreto, deve trovare le condizioni per essere sviluppata, prodotta e adottata su larga scala
Nel Deep Tech, un’idea scientificamente promettente rappresenta soltanto il punto di partenza. Tra l’intuizione di una nuova possibilità e la sua trasformazione in una soluzione applicabile nella società si sviluppa un percorso articolato, scandito da sfide scientifiche, tecnologiche e industriali.
Per comprendere meglio le tappe di questo processo, riprendiamo l’esempio dell’mRNA, già introdotto nell’approfondimento sulla quarta onda dell’innovazione, attraverso quattro momenti che corrispondono ad altrettante domande: Copernico, Newton, Armstrong e Asimov.
Copernico - Che cosa è possibile?
Ogni innovazione radicale nasce da una domanda capace di mettere in discussione un presupposto consolidato. Nel caso dell’mRNA, la domanda è: e se fosse possibile guidare le cellule del corpo umano a produrre una proteina in grado di stimolare una risposta immunitaria?
Si tratta di un cambio di prospettiva rispetto all’approccio farmacologico tradizionale, che apre nuove possibilità nel modo di sviluppare alcune soluzioni terapeutiche.
Newton - Potrebbe funzionare?
Un’intuizione innovativa deve poggiare su solide basi scientifiche. L’mRNA trasporta le istruzioni che le cellule utilizzano per produrre proteine: la sfida consiste nel comprendere come sfruttare questo meccanismo biologico per ottenere un risultato specifico.
È in questa fase che una possibilità teorica deve tradursi in una soluzione scientificamente plausibile.
Armstrong - Funziona davvero?
La validità scientifica deve trovare conferma in una soluzione funzionante. Lo sviluppo dei vaccini a mRNA contro il Covid-19 ha dimostrato il potenziale di questa tecnologia, contribuendo a ridurre drasticamente i tempi necessari per arrivare a un vaccino.
Il passaggio dalla teoria alla dimostrazione concreta rappresenta un momento decisivo nel percorso di sviluppo di una tecnologia Deep Tech.
Asimov - Riuscirà ad affermarsi?
Dimostrare che una tecnologia funziona non è sufficiente a garantirne l'applicazione. Perché possa affermarsi, deve essere accessibile, sostenibile nei costi e applicabile su larga scala.
È qui che la sfida scientifica si intreccia con quella industriale: una soluzione deve poter superare i confini del laboratorio e trovare le condizioni necessarie per essere utilizzata nella società.
Dalla ricerca alla società: una sfida da affrontare fin dall’inizio
Le quattro tappe descrivono momenti distinti del percorso di un progetto Deep Tech, dalla prima intuizione alla possibilità di generare un impatto concreto. Non sono, tuttavia, compartimenti stagni.
Ragionare fin dall'inizio sui costi, sulle modalità di produzione e sulla scalabilità permette di anticipare gli ostacoli che potrebbero emergere nel passaggio dalla ricerca alla sua applicazione.
Nel Deep Tech, la sfida non consiste soltanto nel dimostrare che una tecnologia può funzionare, ma nel creare le condizioni perché possa essere utilizzata, raggiungere più persone e contribuire a cambiare il modo in cui affrontiamo un problema.

