Dalla scoperta scientifica al mercato: il Deep Tech al centro della visita a RARA Factory

La tappa del percorso formativo Innovation Strategy & Execution ha offerto l’occasione per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale, della ricerca sui materiali e del venture building nel trasferimento tecnologico.

Come si trasforma una scoperta scientifica in una soluzione concreta, capace di raggiungere il mercato? La visita a RARA Factory, nell’ambito del percorso formativo Innovation Strategy & Execution, promosso da CUOA Business School in collaborazione con Confindustria Veneto SIAV e patrocinato da FUTURE FARMING, ha offerto l’opportunità di approfondire questo passaggio, mettendo a confronto ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e strategie di valorizzazione dell’innovazione.

La realtà veneziana sviluppa soluzioni che integrano intelligenza artificiale e fisica sperimentale dei materiali per affrontare una delle sfide tecnologiche più attuali: ridurre la dipendenza da terre rare e materiali critici, individuando alternative per settori strategici come energia, mobilità e aerospazio.

A illustrare l’approccio di RARA Factory è stato il Prof. Stefano Bonetti, Presidente e Lead Founder della realtà e Professore di Fisica sperimentale della materia a Ca’ Foscari. La piattaforma proprietaria sviluppata dall’azienda combina modelli di intelligenza artificiale e dati sperimentali reali su larga scala. Questo approccio ha già consentito di creare e testare quasi 10.000 nuovi materiali, accelerando i processi di scoperta e validazione.

Dal laboratorio allo scale-up: il ruolo del venture building

La disponibilità di nuove tecnologie, tuttavia, rappresenta solo una parte del percorso dell’innovazione. Perché una scoperta possa tradursi in una soluzione applicabile, è necessario che competenze, metodi e reti di collaborazione ne accompagnino lo sviluppo fino al mercato.

Su questo tema si è concentrato il confronto con il Prof. Carlo Bagnoli, Prorettore allo sviluppo di Ca’ Foscari e fondatore di VeniSIA, che ha approfondito il ruolo del Deep Tech, ambito centrale anche nel percorso della Rete Innovativa Regionale Future Farming.

La Dott.ssa Maria Claudia Pignata, CEO di VeniSIA, ha invece presentato l’esperienza del venture building: un approccio basato su una metodologia replicabile e su una rete di partner finanziari e industriali, pensato per accelerare il trasferimento tecnologico, ridurre la distanza tra laboratorio e mercato e favorire lo scale-up delle soluzioni innovative.

La visita a RARA Factory ha così permesso di osservare da vicino le diverse dimensioni che concorrono alla valorizzazione della ricerca. Il passaggio dalla scoperta scientifica alla sua applicazione concreta richiede infatti non soltanto avanzamento tecnologico, ma anche modelli e competenze in grado di sostenerne lo sviluppo. Un aspetto che rende il confronto diretto con chi opera in questo ambito una componente significativa del percorso formativo Innovation Strategy & Execution.

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